Trasferirsi all´estero per fuggire dalla pressione fiscale

“Libero” e “ilGiornale”confermano: il 65% deipensionatisi trasferisce nei Paesi esterni per evitare la pressione fiscale. Tra questi laThailandia, uno dei Paesi con il miglior rapporto qualità prezzo al mondo; Bangkok infatti vanta un sistema fiscale molto conveniente. Per gli over 50 con fedina penale pulita, che non presentino nessuna malattia infettiva e che abbiano un conto bancario di almeno 20.000 euro è previsto un visto speciale agevolativo. Con il doppio potete comprarvi una villa sul mare.

Gli italiani però prediligonoSpagnaePortogallo. In quest’ultimo esiste una legge che permette lo status di "residente non abituale" (dopo almeno183 giorni trascorsi nel paese), e che per 10 anni non fa pagare le tasse. La pensione percepita al lordo e il costo della vita dimezzato, lo rendono il posto più vantaggioso per tutti i pensionati italiani e non. Portogallo e Spagna godono di un buon sistema sanitario, per il quale non c’è bisogno di avere una assicurazione come succede invece per chi va a vivere in Thailandia. Per i quali invece, fossero particolarmente interessati alleCanarie, è utile sapere che sempre grazie al regime fiscale l'assegno della pensione risulta maggiorato del 15%. A sorpresa tra le mete più apprezzate spuntano anche Costarica e Bulgaria. Lo Stato dell'America centrale oltre ad avere particolari sconti per i cittadini over 65, aumenta il potere d'acquisto del 35%, mentre in Bulgaria si può vivere da pascià con soli mille euro al mese; qui il medico di base è gratuito come in Italia, ma i medicinali costano molto meno.